Tra i progetti sviluppati nell’ambito di Novatellus, HealthTrace costituisce un esempio significativo dell’applicazione del know-how di ricerca Arpes al monitoraggio ambientale e territoriale. Il progetto nasce per rispondere a un’esigenza specifica: l’acquisizione, l’armonizzazione e la messa a disposizione di dati ambientali e meteorologici provenienti da fonti eterogenee, ciascuna caratterizzata da formati, protocolli e cadenze di aggiornamento propri.
Contesto e obiettivi
Le informazioni necessarie al monitoraggio ambientale sono, in larga parte, già disponibili in forma di dato aperto. I dati meteorologici delle reti regionali di protezione civile sono codificati secondo lo standard internazionale BUFR; i dati sulla qualità dell’aria, sugli inquinanti delle acque e sulla conformità degli scarichi pubblicati dalle agenzie regionali per la protezione ambientale seguono convenzioni proprie; i modelli digitali del terreno e i confini amministrativi provengono da fonti distinte. La loro integrazione in un sistema coerente richiede un’attività di normalizzazione strutturata.
HealthTrace è stato progettato per rispondere a questa esigenza: raccogliere dati ambientali e meteorologici da sorgenti diverse e restituirli in un formato uniforme e georeferenziato, utilizzabile all’interno di sistemi di monitoraggio territoriale, strumenti cartografici e applicazioni di analisi ambientale.
Ambiti di applicazione
Il progetto integra e normalizza le seguenti tipologie di dato:
- dati meteorologici delle reti regionali di monitoraggio della Protezione Civile, relativi a temperatura, umidità, precipitazioni, vento, radiazione solare e pressione atmosferica;
- dati ambientali pubblicati da ARPAC, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, relativi alla qualità dell’aria, agli inquinanti delle acque e alla conformità degli scarichi;
- modelli digitali del terreno, impiegati per l’attribuzione della quota altimetrica a ciascun punto di monitoraggio;
- confini amministrativi ISTAT, utilizzati per l’associazione automatica di ogni dato al relativo comune di appartenenza.
Ciascuna informazione acquisita viene contestualizzata geograficamente e resa disponibile attraverso un’interfaccia unificata, sia per la consultazione puntuale sia per la distribuzione in tempo reale verso sistemi terzi. Il risultato è un flusso continuo e coerente di dati ambientali, a disposizione di enti e organizzazioni impegnati nella pianificazione territoriale, nella gestione delle risorse idriche, nel controllo della qualità dell’aria e nella prevenzione dei rischi ambientali.
Un’architettura modulare
Coerentemente con l’approccio di ricerca che caratterizza Novatellus, HealthTrace adotta un’architettura modulare: ciascuna sorgente dati è gestita in modo indipendente, consentendo l’integrazione futura di nuovi provider e nuove tipologie di dato senza interventi sulle componenti esistenti. Il ciclo del dato prevede fasi distinte di acquisizione, normalizzazione, verifica e pubblicazione, garantendo che le informazioni distribuite siano sempre aggiornate e immediatamente utilizzabili.
Il progetto nel contesto Novatellus
HealthTrace rappresenta un’applicazione concreta del know-how sviluppato all’interno di Novatellus in materia di dati geospaziali, monitoraggio ambientale e integrazione di fonti eterogenee, a beneficio di enti di ricerca, Pubbliche Amministrazioni e organizzazioni impegnate nella gestione del territorio. Il progetto si affianca alle altre applicazioni nate dalla ricerca Arpes, ciascuna sviluppata per rispondere a un’esigenza specifica in ambito agricolo, ambientale e territoriale.